ATTACCO VIOLENTO ALLA COMUNITÀ DI PACE DI SAN JOSÈ DE APARTADO, COLOMBIA

ATTACCO VIOLENTO ALLA COMUNITÀ DI PACE DI SAN JOSÈ DE APARTADO, COLOMBIA

L’ORGANIZZAZIONE DI ACCOMPAGNAMENTO INTERNAZIONALE FOR PEACE PRESENCE (MOVIMENTO PER LA RECONCILIAZIONE IN COLOMBIA) ESPRIME PROFONDA PREOCCUPAZIONE A SEGUITO DEL TENTATIVO DI OMICIDIO DI ALCUNI MEMBRI DELLA COMUNITÀ  DI PACE DI SAN JOSE DE APARTADO IN COLOMBIA, DI CUI GERMAN GRACIANO, RAPPRESENTANTE LEGALE.

 

FOR Peace Presence esprime preoccupazione rispetto all’aumento massivo di gruppi armati illegali, specialmente paramilitari, nel distretto colombiano di San Josè de Apartado, culminato oggi in un tentativo di omicidio premeditato contro diversi membri della Comunità di Pace, tra cui il leader comunitario German Graciano Posso.

L’attacco ha avuto luogo il 29 dicembre 2017 alle 10:15AM, quando quattro uomini armati sono entrati nella bottega principale della Comunità di Pace, dove viene venduto il cacao prodotto dai contadini locali nella regione. La bottega, che fa parte del villaggio de La Holandita con accesso diretto alla strada centrale sulla frazione di San Josè, è uno dei posti più aperti e frequentati della Comunità di Pace.

FORPP sottolinea che questi attacchi violenti non sono accidentali, ma fanno piuttosto parte di un piano sistematico e con obiettivi umani precisi, come storicamente accade contro promotori della pace e difensori dei diritti umani in Colombia. La regione circostante la Comunità di Pace ha visto un aumento degli attacchi e degli omicidi proprio negli ultimi mesi; nella sola seconda settimana di dicembre 2017, due leader comunitari sono stati assassinati nell’adiacente regione del Bajo Atrato. Entrambi erano minacciati per il lavoro di difesa del territorio che svolgevano.

Al momento dell’attacco, German Graciano, rappresentante legale della Comunità di Pace, si trovava nella bottega insieme ad altri membri della Comunità. Alle 10h15 del mattino, la bottega è stata raggiunta da quattro uomini, identificati come paramilitari dalla gente del posto. Tra loro vi era “alias Felipe”, un comandante paramilitare conosciuto nella regione, insieme a Ricardo David, anch’egli conosciuto; gli uomini sono stati identificati con i nomi di battesimo di JAMES CARDONA HIGUITA e HUMBERTO ANTONIO LONDOÑO USUGA.

I soggetti hanno inizialmente provato a spingere i membri della Comunità di Pace contro un armadio, usando la forza e le armi, ma i membri della Comunità sono riusciti a fermarli, rimanendo feriti nel tentativo di disarmarli, incluso German.

FORPP esprime nuovamente seria preoccupazione rispetto agli attacchi e alle minacce verso i membri della Comunità di Pace, aumentati esponenzialmente durante l’ultimo anno, soprattutto verso leaders e attivisti/e.

Sin dalla firma degli accordi di pace dell’anno scorso, si è potuto notare come i gruppi illegali neo-paramilitari hanno raggiunto le zone in precedenza occupate dalle FARC, ormai desmobilizzate. Questi gruppi continuano a rappresentare, dopo anni, la principale fonte di pericolo per i civili della zona e i membri della Comunità di Pace.

Sottoliniamo, ancora una volta, l’importanza di informare e fare pressione sulle autorità locali e internazionali sulla presenza continua di attori armati illegali neo-paramilitari, in special modo in questo momento così storico per la Colombia, dovuto agli accordi di Pace.

FORPP crede che i gruppi neo-paramilitari rappresentino attualmente la minaccia più grande alla la promozione di una pace sostenibile e duratura in Colombia.